INTEGRATORI E IL LORO RUOLO NELLA FISIOLOGIA DELL’INVECCHIAMENTO CEREBRALE

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A cura di Angelica Pizzolante

Il cervello è l’organo del corpo che invecchia più velocemente rispetto a tutti gli altri tessuti dell’organismo.  La principale risorsa energetica del cervello dipende dai livelli di glucosio disponibile. Oltre al glucosio, molti altri nutrienti essenziali risultano fondamentali per una corretta attività neurale.

Vediamoli nel dettaglio:

  • VITAMINE DEL GRUPPO B: in particolare vitamina B6 e B12 sono impiegate nel mantenimento della fisiologia cerebrale, nella regolazione delle funzioni e del trofismo neuronale e un suo deficit, ad esempio di vitamina B12 potrebbe causare perdita di memoria e concentrazione, disturbi di memoria e demenza.
  • ACIDI GRASSI POLINSATURI OMEGA-3 E OMEGA – 6: oltre a fungere da substrato energetico, svolgono un ruolo importante come componenti dei fosfolipidi che formano le strutture delle membrane cellulari. Nell’uomo una dieta deficitaria in omega-3 è stata associata ad un aumentato rischio di sviluppare numerosi disturbi del comportamento e disordini mentali, inclusi deficit cognitivi e demenza.
  • OMOTAURINA: è un derivato aminoacidico solfonato presente in alcune specie di alghe marine e possiede specifiche proprietà neuro protettive. Due recenti studi ne hanno valutato la supplementazione di omotaurina come integratore in soggetti affetti da ftCI e hanno confermato l’azione neuroprotettiva e di miglioramento delle funzioni cognitive, suggerendo un potenziale per questa molecola nel modificare positivamente l’andamento del decorso della malattia di Alzheimer.
  • THEOBROMA CACAO: le fave del frutto dell’albero di Theobroma cacao L. (TC) sono la base per la produzione dell’alimento funzionale più importante e diffuso nella storia umana, cioè il cacao. Negli ultimi anni, numerosi dati sperimentali, condotti su modelli animali e sull’uomo, hanno evidenziato la capacità dei flavanoli di TC di ridurre il danno ossidativo, sostenere il normale tono dell’umore e migliorare le capacità mnemoniche. In termini di funzione cerebrale, singole dosi di cacao contenenti rispettivamente 500 e 900 mg di flavanoli sono state in grado di aumentare il flusso sanguigno cerebrale.
  • GINKGO BILOBA: è un albero antichissimo, già presente sul pianeta 270 milioni di anni fa. L’estratto secco delle foglie è incluso nella farmacopea Europea. In Italia il Ginkgo Biloba è ampiamente utilizzato contro i disturbi di memoria e per le condizioni che, soprattutto durante la terza età, sono associate alla riduzione del flusso di sangue al cervello.

In conclusione, ricordiamo che l’EFSA ha pubblicato le linee guida per valutare l’efficacia di sostanze nutrizionali o derivate dal cibo sulle funzioni cerebrali, incluse quelle psicologiche.

Sebbene tale documento non rappresenti, per stessa ammissione dell’EFSA, una guida esaustiva degli approcci per valutare in maniera attendibile il rapporto causa/effetto di una sostanza sulle funzioni cerebrali, è sicuramente un notevole passo avanti per impostare studi nutrizionali significativi in tale area e per valutare l’ integrazione come un moderno approccio al problema di una più corretta e sana alimentazione, nell’ottica e nello scenario di un intervento volto a favorire le condizioni di benessere, supportando le funzioni fisiologiche dell’organismo nel pieno rispetto e tutela della salute.

 

Fonte: Review sull’integrazione alimentare: evidenze dalla ricerca scientifica e nuove frontiere di sviluppo, novembre 2019


UN VADEMECUM PER COMBATTERE I MALANNI DI STAGIONE

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A cura di Angelica Pizzolante

Durante la stagione invernale, il rischio di ammalarsi per il freddo intenso aumenta, causando l’abbassamento delle difese immunitarie, esponendoci a malattie e aggressioni virali, batteriche, fungine.

L’alterazione dei meccanismi di difesa determina l’incapacità da parte dell’organismo di proteggersi dall’attacco di fattori esterni nocivi. Come conseguenza del deficit della risposta immunologica ci sarà una maggiore suscettibilità ai disturbi invernali: febbre, tosse e dolori osteoarticolari.

In seguito, vi proponiamo un valido vademecum per proteggersi dai malanni invernali:

  • Regolare la temperatura degli ambienti interni: temperatura 19 ÷ 22°C; umidità relativa 40 ÷ 50%.
  • Curare l’umidificazione degli ambienti di casa e negli uffici, riempiendo le apposite vaschette dei radiatori.
  • Assicurare il buon isolamento di porte e finestre.
  • Prestare particolare attenzione ai bambini molto piccoli e alle persone anziane non autosufficienti, controllando anche la loro temperatura corporea.
  • Uscire, se possibile, nelle ore meno fredde della giornata.
  • Evitare i luoghi affollati, dove è più facile contrarre le infezioni.
  • Lavarsi spesso le mani.

Per difendersi meglio dal freddo rigido, dalle gelate, e dai conseguenti malanni di stagione, oltre ad alcune semplici regole menzionate sopra, una corretta alimentazione e idratazione rappresentano un efficace alleato:

  • Assumere pasti e bevande calde (almeno 1 litro e ½ di liquidi)
  • Non assumere alcolici per evitare la dispersione del calore prodotto dal corpo.
  • Scegliere gli alimenti ricchi in vitamina C come kiwi, arance, spinaci, limone, broccoli e cavoli per aiutare la normale funzione del sistema immunitario e contribuire a ridurre gli stati di stanchezza e affaticamento.
  • Scegliere le spezie, in particolare lo zenzero per la sua attività antiossidante ed antinfiammatoria.

Anche la Natura ci viene in soccorso con una grande ricchezza di principi come per esempio: la Boswellia serrata (Boswellia), la Malpighia punicifolia (Acerola), il Ribes nigrum (Ribes nero), la Rosa canina, la propoli, il Salix alba (Salice), l’uncaria tormentosa (Uncaria), l’Althaea officinali
(Altea), la Glycyrrhiza glabra (Liquirizia) e la Malva officinalis (Malva).

Gli integratori alimentari, coadiuvando il benessere dell’organismo e supportandolo in alcuni periodi di particolare affaticamento o stress, possono rappresentare un alleato valido e sicuro per integrare la dieta, favorendo l’assunzione ottimale di una o più sostanze particolarmente utili in questa stagione.

È bene ricordare che non devono essere considerati come sostituti di una dieta varia ed equilibrata né di uno stile di vita sano e, in caso di dubbi, è necessario chiedere consiglio ad un professionista della salute.

E’ arrivato l’autunno: prenditi cura di pelle e capelli

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A cura di Angelica Pizzolante

La pelle e i capelli sono il nostro biglietto da visita e bisogna prendersene cura non solo in estate, ma anche nei periodi più freddi.

In questo periodo dell’anno i capelli e la pelle subiscono un forte stress ogni qualvolta che dall’esterno si passa ad un ambiente riscaldato o eccessivamente secco.

La regola di avere un’alimentazione varia, sana e colorata rimane il must per la cura della nostra bellezza:

  • Sì a frutta e verdura crude o poco cotte, per conservare percentuali più alte di vitamine e sali minerali. La vitamina C la ritroviamo negli agrumi. L’autunno porta con sé la raccolta di noci e nocciole, ricche di vitamina E che aiuta la pelle a mantenersi idratata. Portiamo a tavola le verdure tipiche dell’autunno come zucca, spinaci e verze, ricche di vitamina A.
  • Sì ad un’adeguata idratazione pari a 8-10 bicchieri di acqua al giorno, per garantire plasticità ed elasticità alla pelle e la giusta idratazione ai capelli.
  • Sì ad una corretta quantità di proteine e amminoacidi (legumi, pesce, uova, ecc) per un’azione ristrutturante sulla cheratina dei capelli e per donare lucidità e tono alla pelle.

No al fumo di sigaretta poiché diminuisce l’apporto cutaneo di ossigeno e la circolazione sanguigna favorendo un aspetto più invecchiato e spento della cute e dei capelli.

No ad un’alimentazione ricca di zuccheri, grassi saturi e prodotti raffinati poiché scarsi di vitamine, fibre, oligoelementi necessari per il giusto nutrimento.

Oltre all’adozione di uno stile di vita sano, oggi l’utilizzo di integratori alimentari ad azione antiossidante costituisce una delle più promettenti strategie di prevenzione contro l’invecchiamento cutaneo e la prevenzione di fenomeni degenerativi della pelle.

Nutrire infatti in maniera corretta la pelle e sostenere attraverso un’adeguata integrazione la sua fisiologia rappresenta un nuovo approccio che identifica la possibilità di usare composti contenuti negli alimenti, attraverso la Dieta e specifici integratori, per favorire il benessere e la fisiologia della pelle e i suoi annessi.

TUTTI I CONSIGLI PER AFFRONTARE LA “SINDROME DA RIENTRO”

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a cura della dottoressa Angelica Pizzolante

Settembre è arrivato: le giornate si accorciano sempre più, l’aria è più mite e da sempre a questo mese affidiamo promesse e buoni propositi.

I primi giorni segnano un passaggio difficile: la mente è ancora in vacanza e non è semplice riprendere i ritmi e riabituarsi alla routine di orari e tempi stretti. Per qualche settimana il grado di concentrazione può essere scadente ed è facile essere sconfortati e più scontrosi.

Forse non tutti lo sanno, ma alcuni nutrienti, che possiamo trovare in alimenti e integratori, possono avere un effetto positivo sul nostro umore e contribuiscono a tenere sotto controllo stress e stanchezza.

In particolare:

  • MAGNESIO: lo troviamo nei semi di zucca, mandorle, nocciole e legumi.
  • TRIPTOFANO: è presente nei cereali integrali, banane, uva e frutta oleosa.
  • SELENIO: lo troviamo nei legumi, carni bianche, latte e derivati e semi oleosi.
  • VITAMINA B12: la troviamo nella carne e nel pesce.

Inoltre, anche alcune piante sono da supporto per affrontare la cosiddetta “sindrome da rientro”:

  • RODIOLA: sembrerebbe aumentare i livelli dei neurotrasmettitori ad azione antidepressiva e psicostimolante del cervello.
  • ELEUTEROCOCCO: sembrerebbe migliorare la resistenza allo stress e stimolare l’attenzione e la concentrazione migliorando le performance mentali.

Infine, non dimentichiamo di riposare bene, di dormire in media 8 ore a notte e tenere lontano dalla camera da letto pc e smartphone che causano insonnia e agitazione.

Concludendo, vogliatevi più bene e dedicate il vostro tempo non solo ai doveri e agli impegni, ma concedetevi spazio per le cose belle: una cena con gli amici, un weekend fuori porta, un cinema o un momento di relax. Non rinunciate drasticamente e totalmente ai momenti di svago.

Il tempo a disposizione sarà certamente inferiore, ma l’importante è ritrovare un piccolo spazio per sé, per le cose che piacciono e portano benessere.

Documento IADSA Mind the Gap su sole e Vitamina D

La International Alliance of Dietary/Food Supplement Associations (IADSA) ha lanciato Mind the Gap, la presentazione informativa che faciliterà una comunicazione più efficace sui benefici degli integratori alimentari, in particolare sulla Vitamina D. Contenuto scaricabile qui.

Benessere femminile, anche in vacanza: probiotici e mirtillo rosso tra 8 regole d’oro per tutelare la salute delle vie urinarie

 

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In collaborazione con la dietista Angelica Pizzolante

Semplici regole e una buona prevenzione sono il punto di partenza per non incorrere nelle fastidiose infezioni delle vie urinarie, tra le quali la più comune è la cistite, un’infiammazione di origine batterica dovuta al passaggio dei batteri intestinali che popolano l’ultimo tratto dell’intestino, e che possono raggiungere le vie urinarie fino alla vescica dall’esterno. Questa infezione nelle donne è frequente a causa della conformazione anatomica e con il caldo, il mare o la piscina il rischio aumenta.

Il caldo, infatti, indebolisce le nostre difese immunitarie e facilita la carica batterica. Inoltre, il contatto con il costume bagnato, la salsedine e la sabbia favoriscono la proliferazione di batteri e funghi.

Come mantenere, quindi, il benessere dell’organismo anche durante le vacanze estive?

Ecco un valido vademecum:

  1. portare un costume di ricambio e indossarlo subito dopo il bagno al mare o in piscina
  2. fare il bagno in acque sicure e pulite
  3. indossare biancheria di cotone di color bianco
  4. bere molta acqua
  5. limitare l’alcool dalla propria alimentazione
  6. curare l’igiene intima
  7. avere un’alimentazione sana, varia e colorata
  8. assunzione di integratori con mirtillo rosso americano e probiotici.

 

PERCHÉ IL MIRTILLO ROSSO

Il mirtillo vanta diverse virtù benefiche per la salute, dovute alle alte concentrazioni di sostanze utili per l’organismo, come acido citrico, acido malico, fosforo, calcio, manganese, vitamina A, vitamina C e composti fenolici (proantocianidine di tipo A), con effetto protettivo sulle cellule contro il danno ossidativo provocato dai radicali liberi. Numerosi studi sperimentali e clinici hanno inoltre confermato le proprietà antisettiche del mirtillo rosso e i suoi effetti benefici sulle vie urinarie.  Le sostanze che lo compongono, una volta filtrate ed espulse con l’urina, esercitano la loro azione antimicrobica sull’uretra, dove inibiscono l’adesione batterica alle cellule epiteliali del tratto urinario.

PERCHÉ I PROBIOTICI

I probiotici, definiti da FAO/OMS nel 2001 come “microrganismi vivi e vitali al momento dell’uso, la cui efficacia è legata al consumo di un’adeguata quantità e il cui uso deve portare un beneficio per la salute o il benessere”, rappresentano un ambito che riveste grande interesse per gli integratori alimentari. In particolare, secondo EFSA (European Food Safety Authority), le linee di ricerca che sono considerate “accettabili” per lo sviluppo delle “indicazioni sulla salute” nella difesa contro agenti patogeni, sono focalizzate su infezioni e attività antibatterica.

Semplici consigli e abitudini di buon senso, a volte trascurate: in questo modo, è possibile mantenere il benessere delle vie urinarie in estate e godersi ogni momento delle vacanze.

 

BIBLIOGRAFIA DI RIFERIMENTO

  • Jepson RG, Craig JC. Cranberries for preventing urinary tract infections. (2008). Cochrane Database of Systematic Reviews 2008, Issue 1. Art. No.: CD001321. DOI: 10.1002/14651858.CD001321.pub4. This version first published online: October 26. 1998.
  • Review “Integratori per il benessere delle vie urinarie femminili”, Professor Giovanni Scapagnini, Università degli Studi del Molise. Scaricabile su: http://www.integratoriebenessere.it/integratori-per-benessere-delle-vie-uro-genitali-dellarte/

 

 

CALDO NON TI TEMO

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a cura della dottoressa Angelica Pizzolante

Quest’anno la bella stagione ha tardato ad arrivare, ma ciononostante non ci sta risparmiando da temperature torride. Il caldo e l’umidità sono dei fattori di rischio per la salute, in particolare per anziani e bambini.

Pertanto, risulta necessario garantire una corretta idratazione e un corretto equilibrio idro-salino.

Il calore eccessivo provoca nel corpo adattamenti termoregolatori mirati a mantenere stabile la temperatura dell’organismo. Se il corpo perde troppi liquidi o sali, si sviluppano i sintomi del cosiddetto “esaurimento da calore”. Senza adeguati provvedimenti, e continuando ad essere esposti al calore, si va verso la disidratazione, con aumento della temperatura corporea e sviluppo del “colpo di calore”.

Per affrontare il caldo è fondamentale:

  • bere circa 8-10 bicchieri al giorno di acqua non ghiacciata
  • evitare alcolici e superalcolici
  • mangiare frutta e verdura, legumi e cereali integrali
  • non uscire e non svolgere attività fisica nelle ore più calde della giornata
  • indossare indumenti chiari, non aderenti e di fibre naturali

Per non perdere troppi sali minerali, è preferibile consumare prodotti freschi, integrali e, laddove possibile, alimenti crudi o sottoposti a una breve cottura. Gli integratori alimentari di sali minerali possono essere un utile complemento per coadiuvare il benessere dell’organismo in generale e soprattutto  in caso di alimentazione che ne risulti povera come, ad esempio, negli anziani  i quali possono avere difficoltà a consumare alimenti crudi, a causa dei frequenti problemi masticatori e di deglutizione.

Se in alcuni casi l’utilizzo di integratori alimentari può rappresentare una necessità, nel complesso essi rappresentano un alleato per coadiuvare il proprio benessere e stato nutrizionale.

La stessa parola “integratori alimentari” indica la naturale funzione di questi prodotti, concepiti per integrare l’alimentazione quotidiana, senza mai sostituirla.

Quindi largo a una corretta e sana alimentazione e…buona estate a tutti!