UN VADEMECUM PER COMBATTERE I MALANNI DI STAGIONE

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A cura di Angelica Pizzolante

Durante la stagione invernale, il rischio di ammalarsi per il freddo intenso aumenta, causando l’abbassamento delle difese immunitarie, esponendoci a malattie e aggressioni virali, batteriche, fungine.

L’alterazione dei meccanismi di difesa determina l’incapacità da parte dell’organismo di proteggersi dall’attacco di fattori esterni nocivi. Come conseguenza del deficit della risposta immunologica ci sarà una maggiore suscettibilità ai disturbi invernali: febbre, tosse e dolori osteoarticolari.

In seguito, vi proponiamo un valido vademecum per proteggersi dai malanni invernali:

  • Regolare la temperatura degli ambienti interni: temperatura 19 ÷ 22°C; umidità relativa 40 ÷ 50%.
  • Curare l’umidificazione degli ambienti di casa e negli uffici, riempiendo le apposite vaschette dei radiatori.
  • Assicurare il buon isolamento di porte e finestre.
  • Prestare particolare attenzione ai bambini molto piccoli e alle persone anziane non autosufficienti, controllando anche la loro temperatura corporea.
  • Uscire, se possibile, nelle ore meno fredde della giornata.
  • Evitare i luoghi affollati, dove è più facile contrarre le infezioni.
  • Lavarsi spesso le mani.

Per difendersi meglio dal freddo rigido, dalle gelate, e dai conseguenti malanni di stagione, oltre ad alcune semplici regole menzionate sopra, una corretta alimentazione e idratazione rappresentano un efficace alleato:

  • Assumere pasti e bevande calde (almeno 1 litro e ½ di liquidi)
  • Non assumere alcolici per evitare la dispersione del calore prodotto dal corpo.
  • Scegliere gli alimenti ricchi in vitamina C come kiwi, arance, spinaci, limone, broccoli e cavoli per aiutare la normale funzione del sistema immunitario e contribuire a ridurre gli stati di stanchezza e affaticamento.
  • Scegliere le spezie, in particolare lo zenzero per la sua attività antiossidante ed antinfiammatoria.

Anche la Natura ci viene in soccorso con una grande ricchezza di principi come per esempio: la Boswellia serrata (Boswellia), la Malpighia punicifolia (Acerola), il Ribes nigrum (Ribes nero), la Rosa canina, la propoli, il Salix alba (Salice), l’uncaria tormentosa (Uncaria), l’Althaea officinali
(Altea), la Glycyrrhiza glabra (Liquirizia) e la Malva officinalis (Malva).

Gli integratori alimentari, coadiuvando il benessere dell’organismo e supportandolo in alcuni periodi di particolare affaticamento o stress, possono rappresentare un alleato valido e sicuro per integrare la dieta, favorendo l’assunzione ottimale di una o più sostanze particolarmente utili in questa stagione.

È bene ricordare che non devono essere considerati come sostituti di una dieta varia ed equilibrata né di uno stile di vita sano e, in caso di dubbi, è necessario chiedere consiglio ad un professionista della salute.

E’ arrivato l’autunno: prenditi cura di pelle e capelli

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A cura di Angelica Pizzolante

La pelle e i capelli sono il nostro biglietto da visita e bisogna prendersene cura non solo in estate, ma anche nei periodi più freddi.

In questo periodo dell’anno i capelli e la pelle subiscono un forte stress ogni qualvolta che dall’esterno si passa ad un ambiente riscaldato o eccessivamente secco.

La regola di avere un’alimentazione varia, sana e colorata rimane il must per la cura della nostra bellezza:

  • Sì a frutta e verdura crude o poco cotte, per conservare percentuali più alte di vitamine e sali minerali. La vitamina C la ritroviamo negli agrumi. L’autunno porta con sé la raccolta di noci e nocciole, ricche di vitamina E che aiuta la pelle a mantenersi idratata. Portiamo a tavola le verdure tipiche dell’autunno come zucca, spinaci e verze, ricche di vitamina A.
  • Sì ad un’adeguata idratazione pari a 8-10 bicchieri di acqua al giorno, per garantire plasticità ed elasticità alla pelle e la giusta idratazione ai capelli.
  • Sì ad una corretta quantità di proteine e amminoacidi (legumi, pesce, uova, ecc) per un’azione ristrutturante sulla cheratina dei capelli e per donare lucidità e tono alla pelle.

No al fumo di sigaretta poiché diminuisce l’apporto cutaneo di ossigeno e la circolazione sanguigna favorendo un aspetto più invecchiato e spento della cute e dei capelli.

No ad un’alimentazione ricca di zuccheri, grassi saturi e prodotti raffinati poiché scarsi di vitamine, fibre, oligoelementi necessari per il giusto nutrimento.

Oltre all’adozione di uno stile di vita sano, oggi l’utilizzo di integratori alimentari ad azione antiossidante costituisce una delle più promettenti strategie di prevenzione contro l’invecchiamento cutaneo e la prevenzione di fenomeni degenerativi della pelle.

Nutrire infatti in maniera corretta la pelle e sostenere attraverso un’adeguata integrazione la sua fisiologia rappresenta un nuovo approccio che identifica la possibilità di usare composti contenuti negli alimenti, attraverso la Dieta e specifici integratori, per favorire il benessere e la fisiologia della pelle e i suoi annessi.

TUTTI I CONSIGLI PER AFFRONTARE LA “SINDROME DA RIENTRO”

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a cura della dottoressa Angelica Pizzolante

Settembre è arrivato: le giornate si accorciano sempre più, l’aria è più mite e da sempre a questo mese affidiamo promesse e buoni propositi.

I primi giorni segnano un passaggio difficile: la mente è ancora in vacanza e non è semplice riprendere i ritmi e riabituarsi alla routine di orari e tempi stretti. Per qualche settimana il grado di concentrazione può essere scadente ed è facile essere sconfortati e più scontrosi.

Forse non tutti lo sanno, ma alcuni nutrienti, che possiamo trovare in alimenti e integratori, possono avere un effetto positivo sul nostro umore e contribuiscono a tenere sotto controllo stress e stanchezza.

In particolare:

  • MAGNESIO: lo troviamo nei semi di zucca, mandorle, nocciole e legumi.
  • TRIPTOFANO: è presente nei cereali integrali, banane, uva e frutta oleosa.
  • SELENIO: lo troviamo nei legumi, carni bianche, latte e derivati e semi oleosi.
  • VITAMINA B12: la troviamo nella carne e nel pesce.

Inoltre, anche alcune piante sono da supporto per affrontare la cosiddetta “sindrome da rientro”:

  • RODIOLA: sembrerebbe aumentare i livelli dei neurotrasmettitori ad azione antidepressiva e psicostimolante del cervello.
  • ELEUTEROCOCCO: sembrerebbe migliorare la resistenza allo stress e stimolare l’attenzione e la concentrazione migliorando le performance mentali.

Infine, non dimentichiamo di riposare bene, di dormire in media 8 ore a notte e tenere lontano dalla camera da letto pc e smartphone che causano insonnia e agitazione.

Concludendo, vogliatevi più bene e dedicate il vostro tempo non solo ai doveri e agli impegni, ma concedetevi spazio per le cose belle: una cena con gli amici, un weekend fuori porta, un cinema o un momento di relax. Non rinunciate drasticamente e totalmente ai momenti di svago.

Il tempo a disposizione sarà certamente inferiore, ma l’importante è ritrovare un piccolo spazio per sé, per le cose che piacciono e portano benessere.

Documento IADSA Mind the Gap su sole e Vitamina D

La International Alliance of Dietary/Food Supplement Associations (IADSA) ha lanciato Mind the Gap, la presentazione informativa che faciliterà una comunicazione più efficace sui benefici degli integratori alimentari, in particolare sulla Vitamina D. Contenuto scaricabile qui.

Benessere femminile, anche in vacanza: probiotici e mirtillo rosso tra 8 regole d’oro per tutelare la salute delle vie urinarie

 

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In collaborazione con la dietista Angelica Pizzolante

Semplici regole e una buona prevenzione sono il punto di partenza per non incorrere nelle fastidiose infezioni delle vie urinarie, tra le quali la più comune è la cistite, un’infiammazione di origine batterica dovuta al passaggio dei batteri intestinali che popolano l’ultimo tratto dell’intestino, e che possono raggiungere le vie urinarie fino alla vescica dall’esterno. Questa infezione nelle donne è frequente a causa della conformazione anatomica e con il caldo, il mare o la piscina il rischio aumenta.

Il caldo, infatti, indebolisce le nostre difese immunitarie e facilita la carica batterica. Inoltre, il contatto con il costume bagnato, la salsedine e la sabbia favoriscono la proliferazione di batteri e funghi.

Come mantenere, quindi, il benessere dell’organismo anche durante le vacanze estive?

Ecco un valido vademecum:

  1. portare un costume di ricambio e indossarlo subito dopo il bagno al mare o in piscina
  2. fare il bagno in acque sicure e pulite
  3. indossare biancheria di cotone di color bianco
  4. bere molta acqua
  5. limitare l’alcool dalla propria alimentazione
  6. curare l’igiene intima
  7. avere un’alimentazione sana, varia e colorata
  8. assunzione di integratori con mirtillo rosso americano e probiotici.

 

PERCHÉ IL MIRTILLO ROSSO

Il mirtillo vanta diverse virtù benefiche per la salute, dovute alle alte concentrazioni di sostanze utili per l’organismo, come acido citrico, acido malico, fosforo, calcio, manganese, vitamina A, vitamina C e composti fenolici (proantocianidine di tipo A), con effetto protettivo sulle cellule contro il danno ossidativo provocato dai radicali liberi. Numerosi studi sperimentali e clinici hanno inoltre confermato le proprietà antisettiche del mirtillo rosso e i suoi effetti benefici sulle vie urinarie.  Le sostanze che lo compongono, una volta filtrate ed espulse con l’urina, esercitano la loro azione antimicrobica sull’uretra, dove inibiscono l’adesione batterica alle cellule epiteliali del tratto urinario.

PERCHÉ I PROBIOTICI

I probiotici, definiti da FAO/OMS nel 2001 come “microrganismi vivi e vitali al momento dell’uso, la cui efficacia è legata al consumo di un’adeguata quantità e il cui uso deve portare un beneficio per la salute o il benessere”, rappresentano un ambito che riveste grande interesse per gli integratori alimentari. In particolare, secondo EFSA (European Food Safety Authority), le linee di ricerca che sono considerate “accettabili” per lo sviluppo delle “indicazioni sulla salute” nella difesa contro agenti patogeni, sono focalizzate su infezioni e attività antibatterica.

Semplici consigli e abitudini di buon senso, a volte trascurate: in questo modo, è possibile mantenere il benessere delle vie urinarie in estate e godersi ogni momento delle vacanze.

 

BIBLIOGRAFIA DI RIFERIMENTO

  • Jepson RG, Craig JC. Cranberries for preventing urinary tract infections. (2008). Cochrane Database of Systematic Reviews 2008, Issue 1. Art. No.: CD001321. DOI: 10.1002/14651858.CD001321.pub4. This version first published online: October 26. 1998.
  • Review “Integratori per il benessere delle vie urinarie femminili”, Professor Giovanni Scapagnini, Università degli Studi del Molise. Scaricabile su: http://www.integratoriebenessere.it/integratori-per-benessere-delle-vie-uro-genitali-dellarte/

 

 

CALDO NON TI TEMO

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a cura della dottoressa Angelica Pizzolante

Quest’anno la bella stagione ha tardato ad arrivare, ma ciononostante non ci sta risparmiando da temperature torride. Il caldo e l’umidità sono dei fattori di rischio per la salute, in particolare per anziani e bambini.

Pertanto, risulta necessario garantire una corretta idratazione e un corretto equilibrio idro-salino.

Il calore eccessivo provoca nel corpo adattamenti termoregolatori mirati a mantenere stabile la temperatura dell’organismo. Se il corpo perde troppi liquidi o sali, si sviluppano i sintomi del cosiddetto “esaurimento da calore”. Senza adeguati provvedimenti, e continuando ad essere esposti al calore, si va verso la disidratazione, con aumento della temperatura corporea e sviluppo del “colpo di calore”.

Per affrontare il caldo è fondamentale:

  • bere circa 8-10 bicchieri al giorno di acqua non ghiacciata
  • evitare alcolici e superalcolici
  • mangiare frutta e verdura, legumi e cereali integrali
  • non uscire e non svolgere attività fisica nelle ore più calde della giornata
  • indossare indumenti chiari, non aderenti e di fibre naturali

Per non perdere troppi sali minerali, è preferibile consumare prodotti freschi, integrali e, laddove possibile, alimenti crudi o sottoposti a una breve cottura. Gli integratori alimentari di sali minerali possono essere un utile complemento per coadiuvare il benessere dell’organismo in generale e soprattutto  in caso di alimentazione che ne risulti povera come, ad esempio, negli anziani  i quali possono avere difficoltà a consumare alimenti crudi, a causa dei frequenti problemi masticatori e di deglutizione.

Se in alcuni casi l’utilizzo di integratori alimentari può rappresentare una necessità, nel complesso essi rappresentano un alleato per coadiuvare il proprio benessere e stato nutrizionale.

La stessa parola “integratori alimentari” indica la naturale funzione di questi prodotti, concepiti per integrare l’alimentazione quotidiana, senza mai sostituirla.

Quindi largo a una corretta e sana alimentazione e…buona estate a tutti!

Al via la campagna nazionale “La sfida dell’informazione corretta nell’era digitale”

Il progetto nasce dal comune obiettivo di rispondere con informazioni corrette al proliferare di fake news sul tema degli integratori alimentari

Partita da maggio  la campagna nazionale di comunicazione “LA SFIDA DELL’INFORMAZIONE CORRETTA NELL’ERA DIGITALE”, promossa dall’Unione Nazionale Consumatori con il supporto di Integratori Italia – UIF, nata con l’obiettivo di rispondere con contenuti affidabili e corretti al proliferare di informazioni parziali o del tutto “fake” sul tema degli integratori alimentari.

Un tema di grande attualità, che risponde all’esigenza di informare il consumatore finale con messaggi corretti per aiutarlo a compiere scelte consapevoli, aiutarlo a distinguere le false notizie da quelle derivanti da fonti autorevoli e infine guidarlo al corretto utilizzo degli integratori: tutti obiettivi su cui si fonda la collaborazione tra UNC e Integratori Italia, già concretizzata l’anno scorso con la campagna sull’uso corretto degli integratori https://www.consumatori.it/wp-content/uploads/2018/05/UNC_Guida_L-uso-corretto-degli-integratori.pdf e avviata nel 2013 con la realizzazione della APP Integratori Alimentari, a tutt’oggi scaricabile sia dal sito di UNC che dai principali APP store.

“Il web ha reso più facile l’accesso alle informazioni, ma ciò, purtroppo, non si traduce in più qualità, anzi si moltiplicano le fonti e chiunque semplicemente con un telefonino può, grazie ai social, elargire consigli anche su temi delicati come la salute, arrivando ad un pubblico di milioni di follower spesso giovanissimi -afferma Massimiliano Dona, Presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.  Per questo UNC accetta la sfida della corretta informazione nell’era digitale per fornire ai consumatori gli strumenti per riconoscere le fake news (soprattutto nel settore della salute) e scegliere in modo consapevole, consigliando di rivolgersi a professionisti e acquistare su canali affidabili.”

Integratori Italia da anni è fortemente impegnata a promuovere la conoscenza e il corretto utilizzo degli integratori, elevare la qualità dei prodotti e favorire lo sviluppo di questo settore in Italia. – dichiara Anna Paonessa, Responsabile di Integratori ItaliaPer dare applicazione alla nostra missione abbiamo adottato un Codice deontologico al quale le aziende devono aderire per poter far parte dell’associazione. Il Codice aiuta le aziende a rapportarsi e a comunicare in modo corretto ai professionisti della salute e ai consumatori. Questo strumento prevede un organismo di controllo che valuta in modo indipendente eventuali segnalazioni applicando anche sanzioni che vanno dal richiamo all’espulsione dall’associazione. Per elevare la qualità dei prodotti sul mercato la nostra associazione ha invece adottato delle Linea guida sulla qualità, indirizzata agli associati e non solo. In particolare le Linee Guida sono specifiche per il settore industriale degli integratori alimentari e coprano l’intero ciclo produttivo e di controllo della qualità: dall’acquisizione dei materiali attraverso le fasi di sviluppo, produzione, confezionamento, immagazzinamento fino alla distribuzione o rilascio del prodotto finito. Infine – conclude Paonessa – “Da sottolineare che tutta la comunicazione che promuoviamo sugli integratori si ispira ai principi HON (Health On Net) che prevede che le informazioni siano sempre verificate e basate su evidenze scientifiche.”

La campagna 2019 realizzata da UNC con il supporto di Integratori Italia si sviluppa con la realizzazione di videografiche che saranno condivise attraverso i canali social e gli altri strumenti di comunicazione di UNC, unitamente ad approfondimenti specifici per la newsletter. Dopo una prima fase, i video saranno rilanciati anche attraverso il sito www.integratoriebenessere.it e la pagina Facebook Integratori e Benessere.

Le domande illustrate saranno sui temi della sicurezza dell’acquisto degli integratori su internet, la distinzione tra integratore e farmaco e la corretta lettura delle etichette. Tutte le risposte saranno poi chiarite dal link alla guida digitale “L’uso corretto degli integratori”, i cui contenuti sono tratti da alcuni capitoli dell’e-book Review Scientifica sugli Integratori, realizzata da Integratori Italia nel 2016.

Informazioni che derivano dalle referenze scientifiche: la scienza, infatti, fornisce sempre maggiore supporto al ruolo che gli questi prodotti possono avere a sostegno della salute e del benessere, correttamente utilizzati. Giovanni Scapagnini Vice Presidente SINUT, sottolinea:Gli integratori alimentari costituiscono una fonte concentrata di sostanze nutritive, quali le vitamine gli aminoacidi e gli acidi grassi essenziali, o di altre sostanze, inclusi gli estratti di origine vegetale, in grado di supportare da un punto di vista nutrizionale e funzionale, la fisiologia e lo stato di salute e benessere del nostro organismo. Sebbene una corretta alimentazione rappresenti un fattore imprescindibile per la salute della popolazione, la possibilità di implementare benessere e specifici aspetti della fisiologia attraverso la supplementazione di integratori è oramai una nozione supportata da innumerevoli studi di popolazione e di intervento, e riconosciuta in molti casi da indicazioni salutistiche approvate dagli organi regolatori dei vari paesi. Inoltre, i cambiamenti di stile di vita e demografici, caratterizzati anche da generale invecchiamento della popolazione mondiale, hanno portato negli ultimi anni ad un aumento esponenziale delle patologie cronico-metaboliche associate all’età. Benché per molte di tali patologie (diabete, aterosclerosi, demenza ecc.) non esistano ancora cure efficaci, sappiamo che una gran parte della battaglia può essere vinta a livello di strategie preventive, supportando e migliorando sempre più la qualità della nostra salute. In questa ottica gli integratori alimentari possono giocare un ruolo molto importante in termini di efficacia sulla gestione della salute e della spesa pubblica. Non a caso la ricerca scientifica sta investendo sempre più nel realizzare studi di grandi dimensioni per dimostrare e soprattutto ottimizzare l’utilizzo di alcune sostanze nutraceutiche come integratori in grado di ridurre fattori di rischio di invecchiamento patologico. Ad esempio, il COcoa Supplement and Multivitamin Outcomes Study (COSMOS), condotto dalla Harvard Medical School, ha arruolato ben 18.000 persone in US per valutare in uno studio randomizzato in doppio cieco, della durata di 5 anni, l’effetto sulla salute cardiaca e cerebrale dei flavanoli del cacao”.

Gli italiani che utilizzano gli integratori sono sempre più numerosi; secondo un’indagine condotta da Gfk-Eurisko nel 2017 per conto di Integratori Italia, sono 3 persone su 4, e sono 1 su 2 quelle in cerca di informazioni. La principale fonte di informazione sugli integratori è il Web (51%), seguita dal medico, soprattutto il medico di medicina generale (47%) e dal farmacista (40%).

Inoltre, il consumo di questi prodotti risulta, in tutti i canali, in costante aumento, alla luce di una popolazione che invecchia e che mette a rischio sempre di più la sostenibilità dei sistemi sanitari nazionali. Ma quali sono i trend di consumo e le prospettive di mercato in Italia? A questo proposito Simone Nucci, direttore commerciale della società di ricerche Newline, sottolinea: “I dati di mercato confermano la centralità degli integratori nella ricerca di benessere e nella prevenzione di patologie minori. Un comparto che sviluppa quasi 3,5 miliardi di fatturato e che nel canale si adozione, la farmacia, ha realizzato negli ultimi 6 anni una crescita media di quasi il 7%. L’esigenza sempre più sentita di uno stile di vita improntato alla salute e al benessere unitamente ad un’offerta innovativa e di qualità costituiscono i presupposti per un ulteriore consolidamento di questo comparto”.

Consumi in aumento e “fame” di chiarezza: due condizioni che rendono necessaria la ricerca della garanzia delle informazioni trovate sul web, importante fonte di informazione, insieme al medico e al farmacista. La collaborazione tra Integratori Italia e UNC, che lavorano insieme a tutela del consumatore e si fanno garanti della attendibilità e della sicurezza delle informazioni, rappresenta una possibile risposta per i consumatori che chiedono informazioni trasparenti e corrette sul mondo degli integratori alimentari.