AL VIA LA CAMPAGNA DI COMUNICAZIONE NAZIONALE “INTEGRATORI E BENESSERE: INFORMAZIONI CORRETTE IN FARMACIA E A PORTATA DI CLICK”

Immagine poster

 

FEDERFARMA (Federazione Nazionale Titolari di Farmacia) e INTEGRATORI ITALIA – AIIPA (Associazione Italiana Industrie Prodotti Alimentari) hanno presentato la campagna nazionale “INTEGRATORI E BENESSERE: INFORMAZIONI CORRETTE IN FARMACIA E A PORTATA DI CLICK”.

“Il progetto rappresenta la naturale evoluzione di una comune sensibilità e dell’impegno sul fronte della corretta informazione in tema di integratori verso il consumatore finale e i professionisti della salute, un impegno comune che affonda le radici nell’analisi dei bisogni di informazione, della necessità di difendersi dalle false notizie, spesso diffuse in rete, a volte con impatti molto negativi sulla salute pubblica” sottolinea Anna Paonessa, responsabile di INTEGRATORI ITALIA-AIIPA.

La campagna prevede la distribuzione, presso le farmacie, di materiali informativi – espositore, leaflet e poster- che invitano i consumatori a rivolgersi alla farmacia per avere informazioni corrette sugli integratori alimentari e a visitare la pagina FB Integratori & Benessere e il sito www.integratoriebenessere.it.

“Il progetto presentato oggi si pone al servizio del consumatore per aiutarlo a orientarsi tra le numerose notizie concernenti il mondo degli integratori” spiega Annarosa Racca, presidente di Federfarma. “La farmacia diventa un punto di riferimento sempre più essenziale per il mantenimento della salute, che non significa più solo assenza di malattia bensì anche benessere psicofisico. Il cittadino è sempre più attivo nel cercare risposte alle proprie esigenze e nella partecipazione alle scelte per mantenere la propria salute e sentirsi in forma. Anche per quanto riguarda la scelta degli integratori per trovare le risposte giuste il cittadino ha bisogno di fonti attendibili. Come è la farmacia, quotidianamente impegnata – anche con la partecipazione all’iniziativa presentata oggi – a divulgare notizie scientificamente corrette e a sfatare pericolose inesattezze e falsi miti che viaggiano indisturbati su alcuni mezzi di informazione.”

INTEGRATORI ITALIA si impegna da sempre a trasferire ai lettori e agli utenti della pagina Facebook Integratori & Benessere una comunicazione bilanciata e basata su evidenze scientifiche. Nell’ottica di un continuo miglioramento della propria comunicazione, dal gennaio 2017 INTEGRATORI ITALIA ha deciso di ispirarsi ai principi espressi da HEALTH ON THE NET FOUNDATION (www.healthonnet.org), organizzazione che ha definito uno standard etico per la trasparenza e la credibilità dei siti di informazione scientifica, per orientare la propria attività informativa ad un livello di correttezza scientifica e trasparenza sempre più elevato.

La correttezza delle informazioni è anche verificata da Nutrition Foundation of Italy, ente no-profit per la ricerca scientifica e la formazione nel campo dell’alimentazione (http://www.nutrition-foundation.it) e da Federfarma.

I principi a cui ci ispiriamo
• Autorevolezza: fonte delle informazioni sempre ben indicata e fornita da esperti qualificati.
• Complementarietà: le informazioni presentate non devono mai sostituire la relazione con il proprio farmacista o medico.
• Attribuzione: informazioni scientifiche sempre accompagnate dalla fonte bibliografica in modo chiaro, esaustivo e completo.
• Giustificazione: i contenuti scientifici non firmati da esperti e professionisti qualificati devono attenersi alle indicazioni espresse dalla normativa.
• Finanziamento: chiara riconoscibilità dell’organizzazione coinvolta nel finanziamento, nei servizi e nel materiale della pagina FB e sito
• Trasparenza: chiaro riferimento per eventuali contatti (es. indirizzo mail).
L’importanza delle fonti

La necessità di fornire al consumatore strumenti accreditati per orientarsi nella scelta del corretto integratore è stata rilevata anche dalla ricerca GFK Eurisko dal titolo “Il mondo degli integratori alimentari” realizzata per Integratori Italia su circa 1.000 soggetti rappresentativi della popolazione italiana.

“La ricerca ha fatto emergere le attuali conoscenze e l’utilizzo degli integratori alimentari presso la popolazione italiana adulta, le attese di comunicazione e i canali migliori tramite cui veicolare l’informazione in quest’area” dichiara Isabella Cecchini, Direttore Dipartimento Ricerche sulla Salute di GFK Eurisko. “In estrema sintesi, risulta che 3 italiani su 4 hanno utilizzato integratori alimentari almeno una volta e circa il 50% li ha utilizzati di recente (nell’ultimo anno).

• Inoltre, se oggi solo il 16% cerca informazioni sugli integratori, quasi la metà (42%) è tuttavia interessato ad avere più informazioni: soprattutto sui benefici per l’organismo (soprattutto per i sali minerali), sui rischi e le controindicazioni (soprattutto per categorie meno usate e conosciute, quali gli aminoacidi e la carnitina) e sulle modalità di utilizzo (soprattutto per vitamine e prodotti a base di erbe).

• Per quanto riguarda le fonti, la ricerca di informazioni avviene in primis attraverso il web, riferimento per il 51% di chi ha cercato informazioni, e successivamente attraverso il medico (47%) – soprattutto il medico di medicina generale (33%) -e il farmacista (40%), considerate le fonti più credibili e autorevoli (per più dell’80% degli intervistati).

• Nella percezione degli italiani il mondo degli integratori alimentari è fortemente ancorato a due grandi categorie di prodotti: vitamine e sali minerali, citate spontaneamente da 1 intervistato su 4 e su sollecito dall’83% degli intervistati. Integrare carenze alimentari, rinforzare l’organismo in caso di stanchezza e stress e supportare durante l’attività sportiva: sono le tre funzioni maggiormente attribuite dagli italiani agli integratori alimentari.

Emerge pertanto la necessità di ampliare l’universo concettuale connesso all’integratore alimentare, oggi fortemente ancorato alla funzione di re- integrazione, recupero e rinforzo, comunicare in maniera chiara le funzioni e le modalità d’uso dei prodotti e soprattutto, sul piano della comunicazione, garantire informazioni credibili da parte di fonti serie ed autorevoli sul tema” conclude Cecchini.