|
Integrazione Alimentare
Facciamo chiarezza: gli integratori non sono prodotti dietetici
Innanzitutto è bene sfatare un luogo comune e fare chiarezza: gli integratori alimentari non possono essere considerati dietetici in quanto non sono concepiti, a differenza di quest’ultimi, per rispondere ad esigenze nutrizionali o condizioni fisiologiche particolari.
Lo definisce bene anche la legislazione vigente (DL 111 del 27 gennaio 1992 che attua la direttiva CEE 89/398, sui prodotti alimentari destinati ad un’alimentazione particolare) che definisce il campo di applicazione del prodotto dietetico che richiede:
In sintesi, l’integratore è un alimento e non un farmaco e non deve essere assolutamente percepito come sostituto di una dieta variata. Non deve essere inoltre confuso con altri prodotti dell’area del dietetico, quali: prodotti per lo sportivo, sostituti del pasto per il controllo del peso, alimenti a fini medici speciali, ecc. In circostanze normali una dieta adeguata è in grado di fornire tutti gli elementi necessari al normale sviluppo e al mantenimento in buona salute dell’organismo. Le indagini indicano tuttavia che tale situazione ideale non trova riscontro pratico per tutte le sostanze nutritive e per tutti i gruppi della popolazione. I consumatori, in ragione di un particolare stile di vita, possono decidere di integrare l’apporto di determinati nutrienti della loro dieta mediante integratori alimentari. L’integratore alimentare è, quindi, un prodotto destinato ad integrare la comune dieta al fine di mantenere un buono stato di salute e di benessere dell’organismo a fronte di situazioni/abitudini potenzialmente negative. Inoltre, è necessario distinguere tra integratori alimentari coadiuvanti di diete ipocaloriche e prodotti dietetici destinati a diete ipocaloriche per la riduzione del peso (ad esempio i sostituti del pasto e i sostituti dell’intera razione alimentare giornaliera, disciplinati dal decreto del 17 ottobre 1998, n. 519). L’uso di integratori alimentari coadiuvanti di diete ipocaloriche deve accompagnarsi ad un idoneo regime dietetico ipocalorico e ad un maggior livello di attività fisica, rimuovendo comportamenti troppo sedentari, per ottenere i risultati desiderati. Questa categoria di integratori rappresenta soltanto una piccola parte del totale mercato (fuori e dentro la farmacia) degli integratori alimentari (circa il 2%). L’impiego di un integratore finalizzato al controllo o alla riduzione del peso corporeo può produrre effetti nella direzione voluta solo nell’ambito di un regime dietetico che, per essere ipocalorico, comporta necessariamente una restrizione dell’introito energetico. Infine, i prodotti espressamente destinati agi sportivi che riportano in etichetta tale specifica indicazione, rappresentano una specifica categoria di prodotti dietetici e sono quindi ben diversi dagli integratori alimentari. |
L'integrazione alimentare
|
