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Inverno: fronteggiare i disturbi di stagione
Temperature sempre più basse, pioggia e vento annunciano l’arrivo della stagione invernale e i conseguenti disturbi. Raffreddore, influenza, tosse, ma anche dolori osteoarticolari e reumatici diventano i compagni di viaggio per qualche mese.
Poiché è meglio prevenire che curare, il Ministero della Salute ha stilato alcune semplici regole utili per proteggersi dai malanni dell’inverno:
1. Regolate la temperatura degli ambienti interni. In assenza di irraggiamento, con un abbigliamento idoneo e svolgendo un'attività sedentaria, si consigliano, per il microclima dell'abitazione, i seguenti valori ottimali: - temperatura 19 ÷ 22°C - umidità relativa 40 ÷ 50% - velocità dell’aria 0,10 ÷ 0,15 m/s
2. Curate l’umidificazione degli ambienti di casa e negli uffici, riempiendo le apposite vaschette dei radiatori: un ambiente troppo freddo e un’aria troppo secca possono costituire un’insidia per la salute
3. Curate l’isolamento di porte e finestre, riducete gli spifferi con appositi nastri o altro materiale isolante
4. Se usate stufe elettriche o altre fonti di calore (come la borsa di acqua calda) evitate il contatto ravvicinato con le mani o altre parti del corpo
5. Prestate particolare attenzione ai bambini molto piccoli e alle persone anziane non autosufficienti, controllando anche la loro temperatura corporea
6. Assumete pasti e bevande calde (almeno 1 litro e ½ di liquidi), evitate gli alcolici perché non aiutano contro il freddo, al contrario, favoriscono la dispersione del calore prodotto dal corpo
7. Uscite nelle ore meno fredde della giornata: evitate, se possibile, la mattina presto e la sera soprattutto se si soffre di malattie cardiovascolari o respiratorie
8. Indossate vestiti idonei: sciarpa, guanti, cappello, ed un caldo soprabito, sono ottimi ausili contro il freddo
9. Passando da un ambiente freddo ad uno caldo abbiate cura di spogliarvi, per evitare di sudare e di raffreddarvi quando uscirete di nuovo
10. Se viaggiate in automobile non dimenticate di portare con voi coperte e bevande calde
11. Evitate i luoghi affollati, dove è più facile contrarre le infezioni.
12. Dal momento che il contagio, oltre che diretto, può avvenire anche attraverso oggetti, è opportuno curare l'igiene personale lavandosi spesso le mani.
Molto disturbi sono dovuti al fatto
che il freddo provoca secchezza ed irritazione delle mucose di naso e bocca,
favorendo l’attacco di microorganismi, polveri e virus.
Se, nonostante le precauzioni, si contrae qualche malanno, generalmente non grave ma sgradevole, le infinite risorse della Natura possono essere di grande aiuto: dall’echinacea alla propoli, dall’eucalipto all’eleuterococco, dall’estratto di vitamina C allo zinco, solo per citarne alcuni. Se comunque l’influenza ci colpisce, oltre all’indispensabile riposo l’alimentazione gioca un ruolo fondamentale, ricordando la massima ippocratica “Che il tuo alimento sia il tuo medicamento”. Ecco quindi qualche consiglio di Franco e Sergio Ricciuti, Dottori del Nobile Collegio Chimico Farmaceutico di Roma: · L'alimentazione, sia durante l'influenza che dopo, per favorire il recupero dell'organismo, deve essere equilibrata e leggera, facilmente digeribile, insaporita magari con spezie ma non con condimenti grassi di difficile digestione · Evitare un’ alimentazione troppo abbondante per "rimettersi in forze", durante e dopo una malattia; è inutile affaticare l'organismo con digestioni difficili, anche perché, stando a letto si consumano ben poche calorie.
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